giovedì 26 marzo 2009

Un filo di perle * Ultima parte

Sbucò dall’orizzonte bloccando finalmente lo scuotersi frenetico delle perle e, mentre pian piano si issava nel cielo sempre più chiaro, la bella fata facendosi coraggio lievitò e chiese con la semplicità dei suoi poteri telepatici perché rubava la luce lasciando tutti i mondi perlati al buio. Il sole, quasi stupito, fermò il suo procedere. La osservò, sfiorandola coi suoi raggi la face avvampare e stuzzicò i lunghi capelli illuminandoli come oro fuso. In un istante paragonabile al battere d’ali di un’ape magica, la sua aria calda confluì in un punto sopra il mare e immediatamente una grande nuvola di calore rapì la bellissima fata facendola volare come in sogno su nel cielo. Si ritrovò avvolta da vapori e bolle luminose, a tentare di domare la passione che le scoppiava nel cuore e, senza spiegazione, acchiappava tutti i suoi sensi. Nel grembo l’umida durezza di un uomo invisibile e sui magnifici seni il cocente peso del sole maestoso che, nella luce dell’ignoto, godeva con lei. Nel momento in cui i muscoli si tendevano impazziti e la mente estasiata esplodeva nello zenit del cielo più alto, uno squarcio terribile e straziante vide coronarsi quell’unione priva d’amore ma assoluta nella sua magica semplicità. Un cozzare delle perle, l’ultimo e il più forte, poco prima dell’urlo rapito della fata e quel filo si spezzò. La rugiada che teneva uniti tutti i mondi fatati si ruppe mentre quelli battevano frenetici l’un con l’altro. Le perle si staccarono andando a rotolare lungo l’orizzonte e sparendo in parte dietro di esso. La fata si rese conto di quel che era accaduto perché, proprio nell’istante in cui il suo mondo veniva distrutto, il sole riprendeva tranquillamente il suo posto su nel cielo. Indecisa sul da farsi, si sentì preda di un potere troppo grande e per lei impossibile da controllare. Si arrese senza combattere e senza pretendere giustizia fu misteriosamente felice. Da quel momento in poi visse nel limbo di uno sconosciuto cielo costellato di stelle, Regina di un solitario castello incantato di cui il sole era l’insensibile Re. Purtroppo, col passare del tempo, divenne sempre più arida e provata dalla solitudine. Sino al giorno in cui, nel tedio passionale in cui era inconsapevolmente caduta, si chiese se davvero il suo destino fosse la vita eterna in un cielo dimentico dei pacifici mondi perlati. Nel momento stesso in cui lo pensò, il sole la mise di fronte alla possibilità di abbandonare lo sfarzo annoiato della sua posizione per ritrovare il sogno della vita passata. Avrebbe potuto salutare per sempre il sole per ridar vita, anche se solo nei suoi sogni fatati, alle perle stracolme di pace e allegria.

Tenendo in mano la lettera del bambino, in realtà un semplice miraggio creato dal suo desiderio di ricongiungersi al passato, mentre sorrideva capì che quella era la sua aspirazione: voleva la vita com’era prima, serena normale e fatata, anche se solo in sogno.

Solo un momento di convinzione così che, mentre stringeva a sé il corpo fumante e mai visto dell’insaziabile Re, con le gambe legate strettamente sulla sua schiena di cocente carne invisibile, esplose nell’estasiato urlo che già aveva distrutto il suo mondo e sancito il legame col sole. Le note passionali che si levavano oltre il possibile, proseguirono assumendo il tono di una potente risata compiaciuta. Dando al sole, un’altra volta, il suo corpo e la sua folle ragione.



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I diritti riservati sul testo, immagine reperita in rete.

6 commenti:

  1. intanto un saluto e poi appena posso ripasso a leggere che voglio sapere come finisce
    ma adesso proprio nn posso fermarmi
    ciao tal
    ti auguro una buona giornata

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  2. Difficile da commentare questo finale ... di solito si dice per per un attimo d'amore ruberei anche il cuore la vita...ma poi se tutto rimane finalizzato a questo allora subentra la noia...e quindi meglio tornare come prima allegra e spensiera nel suo mondo fatato anche senza l'amore del sole.
    Spero di aver capito, ma ho i miei dubbivista l'ora e vista anche la tua fervida fantasia...ahahaha!!!

    Un saluto Tal e buona giornata!

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  3. ciao tal,
    hai mai pensato di scrivere un libro di racconti? potresti mandarne qualcuno alle case editrici, non si sa mai!
    buona giornata

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  4. Hai ragione sono io che cerco sempre la logica anche quando so che è pura fantasia.

    Buon fine settimana Tal!

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  5. ciao...
    ma sei molto brava a scrivere racconti... complimenti!
    Buon fine settimana.

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  6. Buongiorno Tal e buon inizio settimana, qui continua ad essere brutto tempo e piove pure...uffa....

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