martedì 4 agosto 2009

Lacrime veloci di una notte di mezza estate.

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Scivolano gli occhiali sul naso bagnato mentre sente i tasti del computer picchiare, mi chiudo in me stessa simile ad una lumaca ma creo lacrime come per urlare gridare strillare sbraitare straziare questo momento così lento che precede l’alba scura di un giorno di sole mancato. Si scioglie la panna si indurisce la torta, le palle di dolce sono nei come i miei quelli neri che da tanto non vede non cerca non crede. Gratto la pelle la sento sudata, gratto il cuore lo sento sgorgare, gratto il mio amore lo sento anelare, se ansima il gatto fuori dalla porta non è il mio neanche quello neanche un criceto non una ruota né ferma né gira né tersa né sporca. Il mio fazzoletto è strizzato e la carta è bagnata, non è pianto è solo rabbia non è sperma è solo panna, quella di prima sciolta e un po’ scura, quasi gialla. Ora vorrei continuare ma ho cancellato il pronome, io sono una lumaca io sono bagnata io sono animale io sono sudata, io io io io. Neanche sapessi chi sono, me lo dico per figurare quegli orecchi scollegati al cuore lontani da io, da me, per figurarli aperti ad ascoltare il mio pronome, io sono io sono così. Ricordando un tavolo di rosso vestito annaffiato di vino dalla curva procace, siero di un anemico dolce di nausea e ricotta, va alla testa lenta come ora che confonde in superficie nettando il profondo, il vino invade la lingua il vino invade il mio seno il vino cancella quel sorriso giallo sporco falso. Io. Ricevo doni d’insegna d’amore, una bambola di porcellana dalle labbra di collagene, una bimba del settecento dai boccoli grossi, una bambola una finta una donna bella ma falsa è passata è morta. Non mi piace, non è niente non serviva mi ascolti non la voglio, solo parte del suo sangue dovrebbe esser mia ma sta lontano si nega si scosta e se mi cerca mi divora. Vorrei continuare, io, ma se sento il respiro più grosso credo di dover fermare, credo di dover guardare l’orologio il tic e il tac che fa quasi le sei, ed è mattina, ed è giorno e dov’è il sole se qua c’è solo pianto. Credo di dover capire, ma forse solo accettare di dover afferrare quello sbaglio quell’esatto minuto in cui ho errato. Credo già di saperlo, ma se già ho sbagliato chi mi aiuta a capire se di nuovo non lo faccio…se prima ero sicura, se prima era rosa era limpido e distante quel momento che calpesto, chi gli toglie la maschera chi lo rivela chi ce l’ha la spada e il naso cavaliere, chi. Chi.

Io e Chi.

Wow.

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7 commenti:

  1. wow lo dico io.
    nottataccia ma grande post :)

    nessuno a condividere un po' di vino sparso con te?

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  2. Ho pensato "wow lo dico io" e intendevo scriverlo qui... ma vedo che l'ha già scritto Ricky...

    Straordinaria Talamasca...!
    Una pagina di diario, una poesia, una canzone, una cantilena... una ninna nanna forse. Complimenti, Pupetta cara, sei bravissima.

    Già ti ho detto che tu scrivi le emozioni. Forse è meglio ch'io spieghi cosa intendo. Vedi, credo che le emozioni non si possano descrivere o raccontare: non ci si riesce, le si viviseziona a provarci.
    Ma tu le scrivi (non le descrivi o racconti!). Ossia scrivi parole che rendono immagini e situazioni, e leggendole si provano emozioni, o si rammentano emozioni provate, o si rivivono. Forse non quelle che intendi tu, bensì le proprie, ma non è forse questo il dono che un artista possa fare? Ossia, più che usare la propria arte per fare narcisistico vanto, metterla a disposizione degli altri.

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  3. Tal, ti sono grata per le cose che mi hai detto. Grazie di cuore.
    Comunque, riguardo la questione del commentare, non sto sentendo la difficoltà del cosa dire, ma del ripetermi. Ad esempio, mi piacciono le cose che tu scrivi... mi pare però di ripetermi nei miei commenti al riguardo. E così negli altri blog...
    Ma, come ho scritto nel mio post, forse non è questo, forse sento solo la voglia di comunicare altro, o anche altro, e al tempo stesso sono frenata. Insomma, mi sento come può sentirsi il cielo sereno nella tensione di un temporale che si prepara.
    Ti abbraccio.

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  4. ciao tal,
    io sono in ferie in Puglia, per questo ti rispondo solo ora, non ho sempre accesso alla connessione!
    su miriam leone devo dire che anch'io la penso come te, nel senso che quando l'ho vista a Miss Italia non mi ha colpita e trovavo altre ragazze più belle di lei. Ma l'ho rivalutata.
    tu sei in ferie?
    buona giornata

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  5. Io veramente ho messo il lettore .non la senti la musica ???????

    Io sto bene ,grazie :)
    Un po' nostalgica ....come sempre ,ma è un buon periodo .
    Io pure non sopporto il caldo ,ma sempre meglio di tutta quella pioggia di questo inverno .....non trovi ???

    Vacanza.....questa cosa a me sconisciuta ........a chi lo dici
    io pagnerei anche per due soli giorni da sola :)

    Comunque grazie della dritta lo terro' presente ;)

    un abbraccione
    alla prossima
    kicca

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  6. Tesoro se apri con ie dovresti sentirla....se invece apri con mozilla dovresti avere il quick time per sentirla ,ma se hai i tunes dovresti avere pure quick time .....senno non la senti :(
    Comunque ho messo su "solo per te "
    dei negramaro ....gran canzone ;)

    baciotto

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  7. Buongiorno Tal, cn questo post hai saputo dare voce alle tue sensazioni ed emozioni.

    Un saluto!

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Ciao! E' apprezzato un saluto e un commento su quanto leggerai qui da me, positivo o no...è comunque un grande piacere ospitarti nel mio blog!!

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