giovedì 15 ottobre 2009

Beata te.

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Ho letto mille pagine di storie inventate, ho letto un’unica lunga favola che racconta di realtà false, poi un dì mi capitò sotto gli occhi una storia particolare scritta da donna reputata amica, la lessi senza credere di dover trovare un senso al reale e priva di malizia adagiai lo sguardo sul nero e sul bianco, rilassai la mente innocente e ingenuamente crebbi con lei, mi fidai di lei, poi piansi per me.

Narrava, la mia amica, di amore folle e strazio nel cuore ma forse lo squarcio l’aveva tra le gambe sempre più largo, sempre più vuoto, mentre annegava nel suo sentimento di umore appiccicoso ricordando il suo membro, quello grande diceva, quello bello che aveva osservato tanto da vicino da poterlo odorare e ovviamente baciare. Piangeva mentre scriveva, questa mia amica, ricordando i peli sul pube dell’uomo che amava e le sue mani calde e ruvide che vivevan senza tremore, salde alle sue tette quando era lei a montarlo, attaccate alle sue cosce se era lui a voler faticare. Raccontava minuziosamente gli amplessi come fossero cosa per cui dovessi perder pensiero, seppure quasi sentissi pure io un certo desiderio, ma la voglia che sbirciava lesta riuscivo per fortuna a ricacciarla pesta e col cuore che, pure lui, pompava a mille, continuai la lettura spingendo le parole, trattenendo i minuti sperando che finisse presto. Lessi di fiori regalati per amore, che ora dopo aver capito seccavano in cortile sotto il sole, lessi di diamanti e del lusso dei ristoranti che ad altro non servivano, nell’attuale, ad aggravare col ricordo la situazione già penosa di una scoperta che si sarebbe rivelata quantomeno grottesca e curiosa. Il mio interesse cresceva sempre più, sino al momento in cui una macchia larga e sfocata acchiappò le parole vergate con dolore, da parte di un’amica che mentre scriveva piangeva.

Quest’uomo l’aveva abbandonata, dopo averla sfruttata, col veleno nei gesti aveva cancellato il loro ardore e gettandole in faccia le lettere d’amore, stanco e annoiato di una relazione ormai guasta, con riso beffardo come di avvoltoio le disse che sarebbe tornato da sua moglie. Tanto, noia per noia, le tette e la figa ce le aveva pure lei.

A questa fine che in realtà non lo era, seguirono le ultime afflitte parole della cara amica: “Questa lettera anche per confessarti, mia cara, quel che mi stringe il cuore da più tempo, forse un mese o poco più: l’uomo a cui ho donato il cuore e il corpo tutto, è tuo marito che a quanto pare pensa più a te che a me. Beata te.”

Ora che stringo il foglio tra le mani, mentre le lacrime mi offuscano lo sguardo e digrigno i denti per non far fuggire il fegato che fa a botte con lo stomaco stretto, ora che sento la rabbia montarmi molto più forte di quanto lui abbia mai fatto, è arrivato il momento di decidere lesta: pugnale o pistola, veleno o botta in testa??

*Talamasca
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I diritti riservati sul testo, umilmente ispirato da M. Corona, e immagine di Milo Manara.

19 commenti:

  1. Beata te????.... veramente beata con una pugnalata in pieno petto...

    Sempre bella e fluida la tua scrittura ed il finale inaspettato lascia a bocca aperta....

    Un abbraccio Tal e buona serata.

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  2. Mamma mia che bella descrizione di un tradimento...
    La tua amica poteva evitare certi dettagli e quell'uomo che squallido!

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  3. Ciao Tal ...come stai ????
    Anche da te è arrivato il freddo ????
    I lavori di girdinaggio come procedono ???
    Ti lascio un saluto e un bacio
    kicca

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  4. wow
    bellissimo
    piacevolmente sguaiato e un po' sopra le righe in un modo che mi è piaciuto tanto
    brava!!!
    come sempre del resto
    ultimamente ci vediamo più di la che di qua
    ma l'importante è ritrovarsi
    da qualche parte per un saluto
    buon fine settimana Giò
    :-)mandi

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  5. Ti sei data ai canti gregoriani,o almeno da chi prende spunto con qualche spruzzata di disco music.

    Ciao brava romanziera,ho sempre ammirato chi riesce a scrivere con fantasia imbastendo storie frutto del proprio talento.

    Sto bene grazie,sai sono comparabile ad un rullo compressore,va piano,ma difficilmente si ferma o va in crisi,stando molto attento al mondo che gira attorno.

    E tu,tutto ok?

    Buon week end stellina,

    Ivo

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  6. TALAMASCA, dolce e sensibile Talamasca... nessuna tua felicità, che sia fugace o immensa di tempo, può essere colpevole di esistere se per altri c'è dolore o morte.
    Un tuo sorriso o una tua felicità sono per tutto il mondo, anche per chi intanto patisce o muore.
    Se tu te ne privassi, per solidarietà o senso di colpa, accadrebbe che nel mondo ci sarebbe un sorriso o una felicità in meno.
    Ecco, questo per quanto riguarda ciò che hai scritto in relazione alla mia poesia. E grazie per i tuoi complimenti, grazie.

    Ora veniamo a te, ossia alle sconcezze che hai scritto qui. Be', credo che tu ormai te lo aspetti ch'io faccia la dama scandalizzata, e non voglio deluderti: Ma Tal...! Ma comprati il vocabolario degli eufemismi!
    E quanti peli!
    Macché pistola, veleno, etc. Ci vedo bene un'alleanza tra le due povere vittime di quel cattivone.
    Un'alleanza pelosa ... ehm... volevo dire particolare.
    Lo scritto lasciato in giro non è solo vendetta... direi che è anche invito, seduzione. Troppi dettagli... tentativo di seduzione certamente.
    Ciao cara, stammi bene. Un bacio.

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  7. ciao tal, come va? sono stata 8 giorni senza linea telefonica né internet, un vero supplizio!
    buon weekend

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  8. La relazione, qualsiasi relazione va costruita in modo personale ed unico. Non può essere generalizzata, né una possibile soluzione o reazione può valere genericamente per tutti. Alcune donne quindi a mio parere dovrebbero capire che ci sono alcuni uomini che si vanno pazzi per la figa calda, ma che a lungo andare se non c'è anche un gioco che impegni la mente e che sodisfi anche quella, di fighe ne trova poi quante ne vuole. Una storia completa è una storia curata sotto ogni aspetto e senza distrazioni. Se vuoi sentirti donna devi permettere in un modo che lui si senta un uomo. Ovviamente parlo della narrazione che trovo bella anche se, da profano, sostengo che un approfondimento sugli aspetti più squisitamente psicologici avrebbe contribuito a rendere il tutto più intrigante e misterioso.
    Complimenti...però per il modo diretto.
    Un salutone.

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  9. Buongiorno Giò,
    come stai?

    Vedo che il bel post ha riscosso molti consensi, non avevo alcun dubbio.

    Passato un buon fine settimana?

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  10. Ciao Gianni, grazie x il tuo commento, ma sono costretta a specificare che questo racconto è molto più semplice di quel che pensi, l'ho scritto senza voler indagare o fare nessuna precisazione psicologica dei personaggi :) forse nn sono stata capace di mostrare sufficiente ironia o divertimento, ma ti assicuro che quando l'ho scritto hop riso un bel pò. Oltretutto permettimi di aggiungere che, se ritieni che questo racconto manchi di qualcosa, significa che semplicemente nn ti è piaciuto :) grazie Gianni.

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  11. ciao tal, sono passata più volte e ti ho lasciato i saluti, ma non ti ho più sentita. tutto ok? spero di non aver fatto qualcosa di male, se è successo è stato del tutto involontario!
    ti aspetto, se ne hai voglia!

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  12. Si, e se non mi è piaciuto evidentemente è perché a mio parere manca di qualcosa...(non so costruire i sorrisetti ma ne farei bene uno ora...multiplo) Non avevo alcuna intenzione, credimi di essere lontanamente offensivo. Semplicemente dico quello che onestamente penso non vantando l'assolutezza di quanto comunque decisamente sostengo. Ritengo una ottima possibilità di dialogo...il confronto anche talvolta critico se fatto con rispetto e stima...sentimenti che io provo nei tuoi confronti.
    Ti saluto caramente.

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  13. Ciao Gianni, hai travisato, non mi sono assolutamente offesa :) anzi, ho sempre pensato che le critiche servono a migliorarsi, quando possono esser utili in qualche modo! Quel che ho cercato di dirti con la mia risposta al tuo commento è che, se non ti piace il racconto, va bene così e non ci son problemi (ecco perchè ho terminto la frase senza girarci attorno, non ho mai pensato di esser brava xchè in quel caso avrei già pubblicato un libro), ma se mi dici che manca di qualcosa devi tener conto del fatto che io non volevo narrare quel che tu mi suggerisci perciò non ritengo il suggerimento appropriato...vedi Gianni, mentre le critiche sono costruttive, l'evidenziare che un racconto manca di approfondimenti psicologici mostra che tu volevi leggerli :) non che io volessi narrarli.
    Allora ti suggerisco di cercare altri racconti, ed è pieno il web, che precisino quel che tu desideri leggere. Il mio era un divertissment, se si scrive così, una cosa buttata lì senza troppi ragionamenti, presa dalla poesia nuda e cruda di Corona.
    Ti stringo la mano per il tentativo di confronto, ma devi anche capire che una critica come la reputi tu deve aspettarsi una risposta, no?
    Grazie mille Gianni, spero di continuare a leggerti da me anche se i miei post non sono molto frequenti, ciauz.

    p.s. Per i sorrisetti bastano i due punti e una parentesi aperta o chiusa, non ci vuole chissà che! ;)

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  14. allora vediamo... :) come va? ho imparato presto..? comunque no, la mia critica è stata tesa ad evidenziare semplicemente che in quella occasione non è che io volessi leggerli...gli approfondimenti psicologici...solo che ci sarebbero dovuti essere ma che non c'erano...questo ovviamente sempre secondo il mio modesto parere...giusto per chiarire...ora concludo subito...questa volta per non correre il rischio di essere considerato prolisso...dicendoti che io spererei di vederti anche da me...e di aumentare la frequenza dei tuoi post...
    Ti abbraccio discretamente.

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  15. Ok per l'emoticon :)
    per il discorso del racconto io continuo a non reputare giusto che un lettore dica quel che manca ad un racconto, perchè se è stato scritto così significa che lo scrittore (o la scribacchina come me) ha pensato che bastasse quello ;)
    ma la prox volta mi impegno un pò di più, prometto !!

    Perdona se non passo :( (questa è affranta e triste) ma con le visite ai blog sono ferma, lunedì dovrei avere più voglia di girare e tu sarai il primo da visitare, con vero piacere ;) plic, occhiolino.

    E' un piacere leggerti, ti pregodi continuare a criticarmi...buona domenica Gianni.

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  16. poi non dire che lo faccio senza il tuo permesso... :))))) perchè comunque continuerò...innanzitutto a commentarti...se sarà il caso anche a criticarti...prima che tu blocchi il mio IP per poter entrare poi da te...qui. :( (sto diventando bravo dai...) mi farà piacere ricevere una tua visita. E foss'anche per criticarmi senza commentarmi... ;):);) (supero me stesso ora...faccio anche la sequenza...) Ora vado salutandoti ovviamente ed augurando anche a te una serena domenica...però non conosco il tuo vero nome...fa niente me lo dirai...

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Ciao! E' apprezzato un saluto e un commento su quanto leggerai qui da me, positivo o no...è comunque un grande piacere ospitarti nel mio blog!!

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