martedì 26 gennaio 2010

Piove


Sta piovendo, e mi piace.

Mi pizzica la gola, mi bruciano un po’ gli occhi, sono infastidita per una serie di cose. Ma se guardo fuori della finestra alla mia sinistra, leggermente dietro di me, vedere la strada bagnata mi piace. Il cielo è sgombro per un breve tratto solo sopra il mio paese, mentre sopra quello dove sto io è tutto grigio, ma quel grigio che dà al celeste da camicia di lavoro. Ora penso che avrei dovuto terminare il racconto di cui ho già scritto due parti, prima di pubblicare questo stralcio di diario che è quantomeno inutile. Purtroppo non è così semplice per me, vista la mia scarsa costanza e la forte passionalità…ora sento una rima, subito dopo non ce l’ho più, la sostituisce una figura inquietante da raccontare, passa un attimo che già penso a quanto vorrei che fosse primavera. E ora che piove, come forse avete capito, capisco che mi piace così. Forse di più.

È tutto un miscuglio la mia mente, come ho detto mille volte, è una baraonda di sensazioni questa vita che sto conducendo. A conoscermi non ci credereste che scrivo queste cose, e non so nemmeno perché lo dico dato che quasi certamente è l’ultima cosa a interessarvi. Invece ai miei veri amici non interessa quello che scrivo. Che paradosso. Da quanto tempo ho perso il gusto dell’amicizia non lo so, so solo che è da molto che son diventata cinica. È per autodifesa che lo si diventa, è chiaro che sia così. Conosco tante persone che son convinte di esser buone. Invece sono un ammasso di carne ed egocentrismo che non si rende conto di quando fan male. Grazie a loro son diventata cinica, ma non solo. E’ anche colpa mia, com'è ovvio. Spesso chi è disposto a dare amicizia, non è al corrente di quel che deve fare. Sono certi che basti esserci sempre, anche quando non serve. Non li sfiora minimamente che, così facendo, dimostrano invadenza e non vera amicizia. Insomma, vedete come salto agevolmente da un argomento all’altro? Dalla pioggia, alla mia mente, al cinismo, all’amicizia…

Ho tanto tempo da perdere e in effetti sto a pasticciare un foglio bianco per niente. Per esserci. Ecco l’egocentrismo. Voglio scrivere e non riesco, voglio capire ma mi sfugge l’inizio, ho solo voglia di scrivere in realtà, ma non ne son capace perché mi trema l’animo a pensare a tutte ‘stè cose che mi fanno male e bene. E’ un po’ troppo. Certo che, se vivessi per davvero, sarebbe proprio un disastro.

…e son messa bene…


*GiorgiaM* *Tal*


3 commenti:

  1. E' un momento di confusione un pò così che stai passando... spero che al più presto possa ritornare in te la serenità e la fiducia per gli altri.

    Un abbraccio e buona gioranta Tal!

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  2. Mi sa che un po' di turbamento ce lo hai anche tu a quanto leggo ....certe volte è difficile mettere su carta quello che si prova .....

    Non credo sia amore,quella è una parola grossa ,ma si ,credo che un forte sentimento ci sia ....molto molto forte e mi piace :)

    Bacione cara
    a presto
    kicca

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  3. bel post, anch'io a volte penso un po' troppo e vivo quasi all'interno della mia mente, scordandomi della realtà! Sei stata bravissima, hai fatto un commento pertinente e assolutamente condivisibile...e tutto dopo aver visto 5 minuti di trasmissione! buona serata

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Ciao! E' apprezzato un saluto e un commento su quanto leggerai qui da me, positivo o no...è comunque un grande piacere ospitarti nel mio blog!!

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