martedì 16 febbraio 2010

E' STUPENDO IL CARNEVALE!

Io adoro il carnevale.

Lo amo. Davvero. Mi piace da impazzire nascondere il mio viso con maschere stile veneziano coperte di piume e strass colorati, quelle allungate e sinuose sulle tempie, mi piace veder fuoriuscire le mie ciglia dai buchi per gli occhi e sapere che, là sotto, ci sono io. Allo stesso modo, mi esalta il profumo dei trucchi pastosi utili a colorare il viso, per trasformarmi in clown o gatto, topo e cappuccetto rosso, sapiente e saggio, là sotto. Che dire poi dell’odore pungente degli abiti conservati per un anno nei cassetti dimenticati? A me punge il cuore, tanto è forte l’esaltazione. I glitter addobbano gli zigomi e rilucono gli occhi, nell’attesa del risultato che sarà sicuramente perfetto. Il raso lucente nasconde le braccia imbottite di maglie pesanti, le scarpe son nascoste da galosce variopinte e, chissà, forse nessuno mi riconoscerà. Volendo potrei indossare una parrucca stravagante, o metterne una seria ed elegante, da signora dell’epoca vittoriana o da clown vivace e colorato. Mi accompagnerà un martello di gommapiuma gialla, diecimila coriandoli da buttare addosso a tutti quanti, le stelle filanti che spesso non srotolano, le trombette che fanno un suono sgradevole e rotto!

Mi piace, mi piace, mi piace...ballare saltare roteare scherzare ridere e giocare. Mi piace impersonare per poco quel che non potrò mai essere, di nascosto. Perché nella realtà, anche a chi dice il contrario, a molti non piace lasciarsi andare. Odiano perdere il controllo e il timone del comando, detestano immaginare che la gente si dimentichi di loro e che debbano ricominciare, da diversi, a farsi amare. Son convinti che il diverso sia ingestibile, è per loro mal governabile impazzire per una sera o poco più, credono che in molti potrebbero ridere…di una variazione nella vita consueta che nasconde, o cancella, quella seria della loro solita esistenza.

Io, invece, che la reputo noiosa…adoro il carnevale, amo mascherarmi e scherzare!

Forse perché col mio corpo non ci so stare…ma che importa, questo è il carnevale: un sorriso da chi non ti conosce, un ballo veloce e folle con uno sconosciuto che ti ha notato tra mille, un marciapiede cosparso di coriandoli variopinti e fili sinuosi di carta colorata! Schiuma bianca che spruzza il cielo, musica alta che spacca i timpani, ciambelle zuccherate e risa sguaiate di bambini felici.

E’ STUPENDO IL CARNEVALE!

4 commenti:

  1. anche io lo amo da impazzire
    e non so che darei per potere una volta nella vita mettere una di quelle maschere veneziane che si vedono in tv e mescolarmi alla folla
    ballare con uno sconosciuto e ridere coi bambini
    che bello fanciulla delle stelle
    che bello sarebbe

    un abbraccione
    :-)mandi

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  2. Il Carnevale ci dà la possibilità di essere, per almeno un giorno, quello che desideriamo, e di lasciarci andare quasi senza più freni inibitori, perchè inconsciamente pensiamo che ha farlo non siamo noi ma è il personaggio di cui abbiamo indossato la maschera.

    Un abbraccio Tal e buon Carnevale!!!

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  3. A me il Carnevale non piace, tal.

    Vieni a votare le due poesie semifinaliste?

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  4. * GABRY (non riesco a commentare da te)

    Bella bella bella, questa tua poesia...la posso postare sulla mia bacheca di facebook? Mi piace soprattutto la figura di chi si non si stanca mai di saltare per afferrare la luna :) complimenti Gabry.
    Sul tuo commento da me, hai ragione: quella è un'altra realtà del carnevale, forse quella che applico io. Ma che bello però! ;)
    Buonanotte cara.

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Ciao! E' apprezzato un saluto e un commento su quanto leggerai qui da me, positivo o no...è comunque un grande piacere ospitarti nel mio blog!!

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