venerdì 5 febbraio 2010

Luce di tenebra


Un altro giorno, potrebbe donarmi un nuovo nome

Un’altra vita, potrebbe essere un felice amore

Questo cielo è celato per sempre dalla lunga notte che mi circondò

Il giorno che i miei occhi videro i tuoi.

Questa luce è virata in tenebra nel tuo riflesso speculare che mi accecò

Il giorno che i tuoi occhi serrarono i miei.

Fu luce il tuo calore, poteva essere amore.

Fu fiamma di dolore, quel che mi hai donato senza pronunciar parole.


*GiorgiaM*Talamasca*


Diritti riservati sul testo, immagina reperita in rete.

5 commenti:

  1. Ciao Giorgia,
    poche righe ma molto potenti.

    Che fai in giro per blog?

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  2. Per avere storie sentimentali alcune devono finire,è difficile promettersi amore eterno.
    Mi fa piacere che ti siano piaciute anche a te le opere di cartone,non ho idea quale tecnica usi nel trattamento della materia prima.

    Tutto ok,la salute mi ha sorretto,al momento manco un raffreddore,incrociamo le dita.

    Buon fine settimana cara,

    Ivo

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  3. Cieli consumati, luci spente.
    Ci sono altri cieli, altre fonti di calore.
    Sono gli occhi che vedono, in anticipo, il chiarore dell'alba. Che porti o non porti nuovi nomi al giorno.

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  4. concordo con Ricky. Le tue poesie sono sempre bellissime, complimenti!
    buon weekend

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Ciao! E' apprezzato un saluto e un commento su quanto leggerai qui da me, positivo o no...è comunque un grande piacere ospitarti nel mio blog!!

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