venerdì 12 marzo 2010

Se non lo dico qui *ultima parte, forse"

Qualche post fa ho sfogato un pò i miei nervi con due pubblicazioni che forse nessuno ricorda...se così fosse, pazienza.
Ecco il seguito:


In ogni caso non cesserà di far male nei momenti meno opportuni…ai miei sensi, questa gente che pensa più a quel che fanno gli altri che ai propri affari, paiono simili a manette di ferro strette ai polsi della mente.

Questo mio sproloquio dà forse l’impressione di un innato egocentrismo, cosa di cui sono probabilmente affetta e per il quale chiedo perdono (…di nuovo?? è un vizio), ma distante assai dalla presunzione, falsità e vanagloria di alcuni pezzi grossi di mia conoscenza. Costoro sono persone piacevoli e coi quali è facile dialogare di qualsiasi argomento, poichè guardandoti negli occhi chiedono il tuo parere o aspettano, addirittura, che sia tu a iniziare un qualsiasi discorso. Ti studiano. Superato questo breve incipit relazionale, durante il quale hanno visto bene di studiarti e comprendere dove andare a colpire, tutto cambia. Soprattutto quando, nel gruppo di due, subentra un'altra persona che potrebbe manifestare un maggiore interesse per te, invece che per lei/lui. Allora inizia l’adulazione nei confronti del terzo soggetto, inoltrando pareri concordi e mostrandosi d’accordo con qualsiasi argomento avanzato da lui/lei . Risatine e backup completo dei pensieri del terzo individuo che, com’è ovvio, ci casca in pieno…soprattutto quando si tratta di un esponente del sesso maschile. Questo si sente lusingato e unto a dovere, tanto da iniziare a reputare il falso in questione molto simpatico. Ammodo. Sino a quando arrivo io J

Con questi soggetti è più facile cascare nel subdolo tranello, ma quando lo capisci puoi applicare la loro medesima procedura di sfinimento psicologico. Adulare, far parlare, sollecitare con dolcezza, dimostrare grande fiducia. In pratica, prendere per il culo. Loro prima o poi se ne rendono conto, se non sono stupidi. Continueranno a fare quel che hanno sempre fatto, ma un po’ di meno e sapendo che qualcosa è cambiato. Ok, a posto. Come chiarire le cose al terzo personaggio che, a volte ingenuamente, altre egoisticamente, ci è cascato in pieno? Lasciar fare. I nodi vengono sempre al pettine.

Il suddetto campione di falsità è, come ho detto inizialmente, purtroppo anche molto presuntuoso. Una volta completata la fase di conoscenza iniziale, i suoi pareri divengono predominanti e sempre più inconfutabili, sino a trasformarsi in vere e proprie acclamazioni fornite di elementi statistici e date di articoli di giornale. Ti devi fidare perché lo dice lui/lei, ok? Poi arrivo io…

In questo caso provo ad applicare una vecchia regola che, anche se difficile e raggiungibile dopo una rigorosa preparazione mentale e qualche ulcera allo stomaco (ja ja ja), può dare qualche soddisfazione. Se fossi istruita come si deve non sarebbe indispensabile tribolare in questo modo poiché mi basterebbe esserne consapevole e non scendere ai bassi livelli dell’interlocutore, ma vista la mia formazione culturale (abbastanza nella media, dopotutto, ma di base) è indispensabile per me mantenere i nervi saldi e battermi in questo modo (sì sì, è proprio una lotta e non l’ho iniziata io).

Questo è: occorre manifestare dolcezza e umiltà senza, però, abbandonare mai la convinzione che, se non lo sai tu, non può esserne certo neppure lui/lei. Nel momento in cui il presuntuoso fa affermazioni che evidentemente non possono essere provate in alcuna maniera, inutile perder tempo a obiettare perché tanto lui continuerà imperterrito a ciarlare…è invece basilare affermare di trovarsi, purtroppo, nel limbo filosofico della non conoscenza e di desiderare di voler capire, leggendo e ascoltando, leggendo, leggendo e, soprattutto, leggendo. Tanto, non è sicuro di sé neppure lui/lei e spesso questa realtà lo scombussola sino a spingerlo a tacere. La soddisfazione non è immediata, ma prima o poi…

Bell’ambientino, eh?

Potrei soffermarmi a elencare tutti i miei difetti, mica credo di esser perfetta, ma a quanto mi è stato detto non me ne devo scusare. Ne hanno tutti, mi hanno confermato. La consapevolezza di questa realtà porta la gente a giustificare qualsiasi azione e ad abbandonare un possibile perfezionamento personale che, diciamolo, potrebbe invece migTlliorare il mondo. Soprattutto quello a me più vicino.

*Talamasca*

10 commenti:

  1. Fortunatamente il mio carattere ha facilitato una consistente selezione del genere umano,quando ho stabilito la messa a fuoco del personaggio/i e valutato l'inconsistenza ad essere magnanimi,evito il più possibile qualsiasi relazione,foss'anche un collega di lavoro stretto,se proprio è inevitabile,di problematiche di lavoro e nulla più.
    Meglio un sano silenzio e debite distanze,rispetto ad un stressante e inutile rapporto umano,anche se mi rendo conto che per una donna per certi versi,risulta tutto più difficile,considerata la conosciuta invadenza quasi sempre mirata verso di voi.

    In risposta al tuo ultimo commento

    Trovo anch'io che la passione di impilare carte costruendo castelli fittizi,sia un passatempo triste e monotono,devo dire che nel caso del personaggio pubblicato,i risultati destano perlomeno stupore.

    Ciao Giorgia,e ricorda che le persone semplici e interessanti,purtroppo sono merce rara.

    Buon week carissima,

    Ivo

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  2. Ciao Tal ,come va ????
    L'inverno non sembra voler finire :(

    buon week end
    baci
    kicca

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  3. Ti auguro un buon inizio di settimana,ormai la primavera dovrebbe essere alle porte a prescindere dal calendario.

    Kiss,Ivo

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  4. Una bella carrellata di genere umano che si affanna ad essere quello che poi alla fine non è... certo è difficile capire dalle prime battute chi si ha davanti ma poi inesorabilmente si scopre la verità e si agisce di conseguenza.

    Un saluto Tal e buon inizio settimana!

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  5. strega athena15 marzo 2010 15:03

    a volte si fa di tutto per far capire come si è e ci si ritrova ancora più incompresi
    :-(

    buon inizio settimana fanciulla delle stelle
    :-)mandi

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  6. Delle volte ci si sente soli...
    Ecco, non mi reputo migliore degli altri, ma spesso mi capita di soffrire a causa di comportamenti assurdi da parte di chi mi sta intorno...a volte da parte di chi voglio eramente bene!
    Capita, bisogna armarsi di comprensione e capire, accettare a volte...

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  7. Un saluto ed un abbraccio primaverile Tal!

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  8. Buona domenica a te carissima,se posso aggiungere,l'intimità relazionale è da raggiungere con pochissime persone,e normalmente tranne qualche eccezione,maturano dopo qualche tempo e si riconoscono a prima vista.

    smak

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Ciao! E' apprezzato un saluto e un commento su quanto leggerai qui da me, positivo o no...è comunque un grande piacere ospitarti nel mio blog!!

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