venerdì 29 aprile 2011

Post-It grigio


Penso a una strada caotica in cui le auto transitano indifferenti, mentre un bimbo cammina nel marciapiede e inciampa in una buca. Cade e si rialza col ginocchio sbucciato e una lacrima in più, ma i veicoli non si accorgono di lui né della mamma che dentro il bar beve un caffè pieno di sogni, dimentica del figlio che doveva stare seduto in macchina ad aspettare. Lei fantastica e vola con l’immaginazione sulla scrivania del suo ufficio, dove poggia la schiena e accoglie a gambe larghe il capo che da molto tempo le fa la corte senza ottenere soddisfazione o consenso. Col caffè che perde il fumo e suo figlio che va lontano, gira gli occhi e trema tra le gambe tanto che decide di lasciarlo fare, per una volta sola, gliela darà e chi se ne frega. Solo allora si accorge dell’orario e paga svelta, per poi uscire e urlare con terrore nel vedere il figlio che attraversa la strada.

*GiorgiaM*

3 commenti:

  1. Terribile! Mi manca il fiato al solo pensiero....
    Ciao cara,sempre incisiva con i tuoi scritti.

    Buon weekend!

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  2. E' terribile questo post. Più che grigio è nero, nerissimo e angosciante.

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  3. Ciao
    sono un poeta jesi e mi unisco alla coda di complimenti per il tuo scritto...

    un saluto

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Ciao! E' apprezzato un saluto e un commento su quanto leggerai qui da me, positivo o no...è comunque un grande piacere ospitarti nel mio blog!!

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